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Prima di realizzare
un XSVCD sarebbe il caso
di sapere di cosa si tratta. (Clicca
qui).
I metodi ed i software suggeriti in questa piccola
e breve guida sono quelli che gli autori ritengono
i più semplici ed immediati, adatti soprattutto
a chi comincia adesso con il mondo del Video Digitale.
E' ovvio che chi vorrà approfondire l'argomento
troverà su Internet una infinità di
link con guide e trattati
tecnici più o meno validi e più o
meno dispersivi, che sapranno rispondere a tutte
le domande.
Per realizzare un XSVCD avremo bisogno di seguire
i seguenti passaggi:
1. avere a disposizione un filmato
2. procurare il software necessario
alle eventuali conversioni
3. masterizzare l'XSVCD
Se invece vuoi realizzare un semplice SVCD
clicca subito qui - Come
realizzare un SVCD |
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1. Su di un XSVCD possiamo
inserire un video proveniente da riprese con videocamera
(analogica o digitale che sia), da videoregistratore,
scaricato su Internet, copiato da un DVD in nostro
possesso (del quale, acquistandolo, abbiamo pagato
i diritti d'autore), ecc. |
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2. Il file video in
nostro possesso sarà in formato AVI,
MPEG, MOV,
ASF, ecc., mentre le specifiche
tecniche di un XSVCD implicano la presenza di un
file avente un formato in linea di massima di questo
tipo:
| Compressione video |
MPEG2 |
| Bit rate video |
fino a 9800 kbits/sec |
| Risoluzione PAL |
fino a 704x576 |
| Risoluzione NTSC |
fino a 704x480 |
| Compressione audio |
MPEG1 layer II |
| Bit rate audio |
da 32 a 384 kbits/sec |
| Frequenza di campionamento
audio |
44.1 kHz |
| Dimensione file di 1 minuto
|
5-20 MB |
Cioè dovremo convertire il file in nostro
possesso in un file con caratteristiche come quelle
della tabella. Il software che secondo noi meglio
risponde alle nostre richieste è il TMPEGEnc
nell'ultima versione. Se vuoi utilizzare dei software
alternativi clicca qui.
Se però abbiamo a disposizione un file in
un formato non supportato da TMPEGEnc, faremo bene
a dare un'occhiata a quest'altra pagina per Convertire
file da un formato all'altro
Dopo aver scaricato il programma ed averlo istallato
(in realtà va "estratto" in una
cartella qualsiasi del nostro hard disk), lanciamolo!
La prima schermata appare più o meno così:
La prima cosa da fare è quella di cliccare
su "Load" e caricare un template (un modello)
con le impostazioni di un XSVCD, già predisposte.
In realtà come vedremo queste sono solo impostazioni
di massima, perché la peculiarità
di un XSVCD è proprio quella di poter variare
le impostazioni a proprio piacimento ed in funzione
della compatibilità
con il lettore DVD da tavolo che andremo ad
utilizzare.
Dopo di ciò, bisogna cliccare su "Video
source" per impostare il percorso del nostro
file video origine. Se tale file è dotato
di audio, automaticamente il programma determina
il percorso e lo intercetta come sorgente. Se invece
vogliamo inserire un audio differente, o abbiamo
un file separato contenente la traccia audio del
nostro filmato, inseriamo il percorso del file audio
che ci interessa.
Andiamo alle regolazioni manuali:
cliccando su "Load" dovremo aprire il
template "unlock.mcf" che servirà
a poter accedere a tutti i parametri, che con altri
template potrebbero essere bloccati.
Dopodiché si clicca su "Setting"
e si accede a questa schermata:
L'opzione "Stream type" dobbiamo lasciarla
su MPEG2 perché questo è il formato
video degli XSVCD. Con "Size" imposteremo
la risoluzione video espressa in linee verticali
per linee orizzontali. Tale valore può variare
tra 352x288 e 704x576 nel sistema PAL, mentre in
NTSC la risoluzione potrà variare tra 352x240
e 704x480. Maggiore sarà la risoluzione e
più grosso sarà il file finale.
Impostiamo "Aspect ratio" in funzione
del rapporto tra le dimensioni orizzontale e verticale
del filmato finale che otterremo, se 4:3
o 16:9 o ancora 1:1 ecc.
Il consiglio è quello di mettere "VGA
1:1" e modificare dopo il parametro di aspect
ratio nella schermata successiva
(che riguarda il file sorgente)
Il "Frame rate" (cioé il numero
di fotogrammi al secondo) va impostato su 25 in
caso di sistema video PAL (cioé quello europeo),
mentre va impostato su 29.97 nel sistema NTSC (quello
americano).
Il "Rate control mode" va impostato su
"VBR" (Variable Bit Rate). Il valore del
"Bit rate" varierà in funzione
della qualità finale che vorremo ottenere
(ed ovviamente la dimensione del file). Si può
partire da 2520 kbits/sec., che è il valore
di un SVCD per arrivare sino a oltre 9000 kbits/sec.
(beato chi se lo può permettere!). A bassi
valori di Bit rate corrisponderà una immagine
quadrettata o a blocchi, mentre elevati valori di
bit rate potrebbero portare sì ad un notevole
miglioramento della qualità video, ma potrebbe
risentirne la fluidità di scorrimento del
filmato, che infatti potrebbe procedere un po' a
scatti sui computer meno performanti. Un valore
accettabile è (per chi scrive) intorno ai
3500 kbits/sec., ma il giusto compromesso si raggiunge
comunque solo dopo diversi tentativi ottimizzandolo
in funzione assolutamente personale.
Lasciate il "VBV Buffer size" così
come lo trovate, così come gli altri parametri.
L'ultima opzione da poter variare per migliorare
la qualità è "Motion search precision".
In questo campo si può immettere un valore
differente da "Normal" che è quello
di default. Ovviamente maggiore è la qualità
ricercata e maggiore sarà il tempo di conversione,
mentre non varierà la dimensione del file.
Si può quindi cliccare
su "Advanced" (in alto) per impostare
l'aspect ratio del file sorgente a
seconda se disponiamo di un file in 4:3
oppure in 16:9 o ancora
in altri formati:
Infine se vogliamo convertire soltanto una parte
del file origine dovremo agire, sempre nella schermata
"Advanced", sull'opzione "Source
range"; facendo doppio click si aprirà
quest'altra schermata nella quale potere impostare
il valore iniziale della porzione di video, nonché
quello finale:
Stesso discorso vale se si vuole intervenire sugli
altri parametri, come i filtri video ecc.
Conviene invece lasciare le impostazioni di default
per le schermate "GOP
structure", "Quantize
matrix" e "Audio" per via della complessità
delle regolazioni. Ma se avete tanto tempo a disposizione,
si possono fare infinità di esperimenti in
proposito.
L'ultima importante regolazione va fatta nlla schermata
"System"
dove alla voce "Stream type" va impostato
il valore "MPEG-2 Super VideoCD".
Fatto tutto ciò, non resta che impostare
percorso e nome del file finale che vogliamo ottenere,
nel campo "Output file name" e cliccare
in alto a sinistra su "Start" per iniziare
la conversione. Tale operazione può comportare
attese di ore a seconda della lunghezza del video,
nonché della velocità
del nostro computer. |
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3. Una volta in possesso
del nostro bravo file nel giusto formato video (che,
ripetiamo è MPEG2) ed audio, siamo pronti
per masterizzarlo sul nostro CD vergine che a breve
diventerà un SVCD riproducibile (ma non è
certo) nel nostro lettore DVD di casa. Il software
che meglio ci permette (a nostra modesta opinione)
di fare ciò è Nero
Burning Rom 5.5 ultima versione.
Dopo aver scaricato, installato ed aperto il programma,
appare come prima schermata (o comunque appare se
si sceglie "File - Nuovo") la seguente
figura.
Cliccare a sinistra su "Super Video CD"
e settare il tutto esattamente come nelle figure
seguenti:
E' importante deselezionare la casella "Crea
un CD compatib. Standard"
Se però non si vogliono inserire i menù
disattivare la casella "Attiva menù"
Quindi si clicca su "Nuovo" e si aprirà
la schermata:
Individuare quindi il nostro file MPEG attraverso
il menù di navigazione di destra e trascinarlo
nel campo vuoto in basso a sinistra; cliccare dunque
sul menù in alto: "File", "Scrivi
CD", ancora un click su "Scrivi"
nell'ultima schermata e la masterizzazione avrà
inizio. |
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