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 Come realizzare un file DivX;) con Xmpeg
 » Prima di realizzare un DivX;) sarebbe il caso di sapere di cosa si tratta. (Clicca qui).
I metodi ed i software suggeriti in questa piccola e breve guida sono quelli che gli autori ritengono i più semplici ed immediati, adatti soprattutto a chi comincia adesso con il mondo del Video Digitale. E' ovvio che chi vorrà approfondire l'argomento troverà su Internet una infinità di link con guide e trattati tecnici più o meno validi e più o meno esaustivi, che sapranno rispondere a tutte le domande.

Per realizzare un file DivX;) avremo bisogno di seguire i seguenti passaggi:
1. avere a disposizione un filmato
2. aver installato il codec DivX;) nel computer
3. procurare il software necessario alla conversione
 » 1. In DivX;) possiamo convertire un qualunque video proveniente da riprese con videocamera (analogica o digitale che sia), da videoregistratore, scaricato su Internet, copiato da un DVD in nostro possesso (del quale, acquistandolo, abbiamo pagato i diritti d'autore), ecc., a patto che sia di buona qualità. Infatti lo scopo per il quale è stato inventato tale codec è fondamentalmente quello di ottenere una buona qualità con bit rate audio e video mediamente bassi.
 » Sul punto 2. si sorvola, dando per scontato che sia un'operazione che non richiede alcuna guida.

3. Il file video da convertire in nostro possesso sarà presumibilmente in formato VOB, AVI, MPEG, MOV, ASF, ecc., mentre le specifiche tecniche di compressione da utilizzare nel realizzare un file DivX;) variano in funzione della qualità finale che si vuole ottenere.
Fermo restando il concetto che è una utopia mettere in un unico CD-Rom tutto il contenuto di un DVD di circa un'ora e mezza, a meno di ACCONTENTARSI di una qualità neppure paragonabile a quella di una videocassetta VHS di qualità medio-bassa, è opportuno specificare che il bit-rate può arrivare a 6000 Kbits al secondo, la risoluzione può arrivare a 720x576 pixel in PAL, mentre per l'NTSC i valori massimi sono 720x480, il frame-rate è uguale a 25 fotogrammi per secondo in PAL, mentre sono 29.97 per l'NTSC; la comprressione video è di tipo MPEG4, mentre l'audio può essere MP3 oppure DivX Audio (WMA).

Per convertire il file in nostro possesso in un file con le caratteristiche come quelle appena citate esistono diversi software. Uno di quelli che secondo noi meglio risponde alle nostre richieste è il Xmpeg nell'ultima versione. Se però vuoi utilizzare dei software alternativi clicca qui.

Con Xmpeg possiamo però gestire solo i formati VOB ed MPEG. Se abbiamo invece un file in altro formato, faremo bene a dare un'occhiata a quest'altra pagina per Convertire file da un formato all'altro

Ma proseguiamo con Xmpeg. Dopo aver scaricato il programma ed averlo istallato (in realtà va "estratto" in una cartella qualsiasi del nostro hard disk), lanciamolo!

La prima schermata, dopo aver cliccato su "File - Apri" e selezionato il nostro file origine da convertire, appare più o meno così:



La prima cosa da fare è quella di occuparsi dell'audio: con il tasto destro del mouse clicchiamo sull'area azzurra in basso e selezioniamo l'opzione "Run - Audio player". Apparirà questa schermata:



Selezioniamo l'opzione "Dynamic range compression" che ci tornerà molto utile nel caso volessimo convertire un video con audio in dolby digital con differenze dinamiche molto elevate tra il parlato e gli effetti sonori. Assicuriamoci che sia attivato anche il tasto "Dolby Surround downmix" e dunque confermiamo il tutto con la freccetta a destra.

Adesso, sempre con il tasto destro del mouse selezioniamo l'opzione "Run - Project options" ed otterremo questa schermata:



Per quanto riguarda la "Dimensione della Cornice" c'è veramente una infinità di teorie: alcuni dicono che ci si debba tenere tra 500 e 600 per far sì di mantenere la massima compatibilità con le uscite TV delle schede video; altri optano per il massimo: 720x576 nel caso di 4:3 PAL; altri ancora suggeriscono di inserire 640x352 nel caso di 16:9 PAL. Noi consigliamo di inserire valori compatibili all'uso che si vuole fare del file. Se si vuole fare un Backup di un DVD sul proprio hard disk, conviene mantenere le dimensioni originali, se invece si vuole diffondere un proprio filmato via Internet allora converrà mantenersi bassi, per dare la possibilità anche a chi non ha un computer potente di poter visualizzare senza problemi il file.

Valori suggeriti trovati su vari siti:
16:9 PAL 512x288
2.35:1 PAL 512x288 (con ritaglio in post trattamento a 512x224)
4:3 PAL 512x384

Lasciamo il "Frame rate" a 25.

Clicchiamo in alto sulla sezione "Audio" e analizziamo questa nuova schermata:



Selezionate "Decodifica audio" e, per quanto riguarda la frequenza di campionamento scegliete come volete: le differenze non saranno così sensibili, a meno che non disponiate di un super impianto audio Home Theater collegato al computer. Cliccate adesso, sempre in alto, sulle impostazioni di "Post trattamento":



Per quanto riguarda l'opzione "Format", noi suggeriamo di mantenere "RGB" per una questione di eventuali problemi di cmpatibilità degli altri due che però conferiscono una velocità maggiore a tutto il processo di conversione. Rischiare per credere.
Selezionare "Mantieni rapporto altezza/larghezza" (automaticamente viene calcolato il valore).
Lasciare "Filtering" e "Pixel Size" come in figura.
Infine se si vogliono eliminare eventuali barre nere (letterbox) che sprecano spazio inutile bisogna deselezionare l'opzione "Non ritagliare" e cliccare su "Mostra il pannello in uscita" per immettere manualmente (spostando con il mouse i bordi dell'immagine) i nuovi limiti del filmato.

La schermata successiva non pone ombra di dubbi; cliccate su "Files" in alto:



Impostare il percorso in cui salvare il nostro nuovo file (senza estensione!)
Cliccare adesso in alto su "Generali"



Bisognerà adesso decidere se impostare una conversione in un'unica tornata (1-pass), oppure su due tornate (2-pass). La differenza sta nella migliore qualità e precisione del file finale ottenuto e nel tempo quasi doppio impiegato nella conversione. Di contro il file avrà dimensioni pressoché simili.

Se scegliamo "2-pass", come vivamente consigliato, spuntiamo la casella "Secondi da corr" immettendo l'esatto valore della durata in secondi del filmato (è un baco del programma ed è fondamentale farlo per la riuscita della conversione in due passi, altrimenti il computer si bloccherà finito il primo passo). Spuntiamo anche le caselle "2nd Pass Enabled (for multipass Plugin)" e "2nd Pass Enabled (for DivX4) e clicchiamo sul pulsante "2nd Pass Plugin Settings" che aprirà la seguente finestra:



Selezioniamo tra i Codec Video il "DivX code" presente nella lista (ammesso di averlo installato!) ed automaticamente vedremo la seguente schermata:



In questa schermata immetteremo i dati per la "seconda passata" del codec DivX;):
Lasciare tutte le impostazioni come in figura eccetto il valore del "Output video bitstream" che va impostato secondo le solite esigenze personali. Noi consigliamo valori compresi tra i 1000 ed i 2000 kbits/sec. Ma qualora il nostro filmato iniziale avesse un bitrate inferiore, non avrebbe senso impostare un valore di 2000 kbits/sec. Non ne miglioreremmo mai la qualità!
Un altro parametro da non dimenticare di attribuire è il percorso del "Log file", fondamentale per la buona riuscita della conversione. Alla fine cliccare su "OK".
Impostare adesso il codec audio (MP3 oppure DivX WMA Audio V2) e relativo bit rate (ottimo copromesso qualitativo è 128 kbits/sec. Stereo - 44 kHz). Confermare il tutto con la freccetta a destra.

Adesso che tutte le impostazioni relative al secondo passaggio (2-pass) sono state definite, tocca alle impostazioni del "First-pass". Nella finestra che rimane sul nostro desktop dopo l'ultima operazione...



... clicchiamo con il tasto destro del mouse su "Run - Output plugin options" e si riaprirà nuovamente la finestra di impostazione dei codec video ed audio:



Ripetiamo l'operazione con gli stessi parametri di prima: selezioniamo tra i Codec Video il "DivX codec" presente nella lista ed automaticamente vedremo la seguente schermata:



In questa schermata immetteremo i dati per la "prima passata" del codec DivX;):
Immettere tutte le impostazioni come in figura eccetto il valore del "Output video bitstream" che va impostato uguale a quello impostato in precedenza.
Non dimenticare di attribuire anche lo stesso percorso del "Log file" precedente. Alla fine cliccare su "OK".
Impostare adesso il codec audio uguale a quello già impostato per il "2nd-pass". Confermare il tutto con la freccetta a destra.

Adesso non rimane che cliccare su "Esegui - Inizia la conversione" dalla seguente schermata:



Se tutto è stato fatto per il verso giusto vi apparirà la schermata di monitoring dell'operazione in corso:



Se volete, per velocizzare il processo, deselezionate la casella "Display output".
L'operazione di conversione in corso può durare anche parecchie ore, in funzione della durata, della qualità impostata (bit rate), delle dimensioni della cornice impostate e di altri parametri che abbiamo visto durante la guida.

Alla fine otterremo un file in formato MPEG4, ma con estensione AVI, che sarà riproducibile soltanto su computer, da un player con decompressore MPEG4, tipo The Playa o PowerDVD od anche Windows Media Player (ammesso che sul computer che riproduce il file vi sia stato installato in precedenza il codec DivX).
 
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