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Prima di realizzare
un CVCD sarebbe il caso
di sapere di cosa si tratta. (Clicca
qui).
I metodi ed i software suggeriti in questa piccola
e breve guida sono quelli che gli autori ritengono
i più semplici ed immediati, adatti soprattutto
a chi comincia adesso con il mondo del Video Digitale.
E' ovvio che chi vorrà approfondire l'argomento
troverà su Internet una infinità di
link con guide e trattati
tecnici più o meno validi e più o
meno esaustivi, che sapranno rispondere a tutte
le domande.
Per realizzare un CVCD standard avremo bisogno di
seguire i seguenti passaggi:
1. avere a disposizione un filmato
2. procurare il software necessario
alle eventuali conversioni
3. masterizzare il CVCD |
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1. Su di un CVCD possiamo
inserire un video proveniente da riprese con la
videocamera (analogica o digitale che sia), video
dal videoregistratore, video scaricato su Internet,
video copiato da un DVD in nostro possesso (del
quale, acquistandolo, abbiamo pagato i diritti d'autore). |
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2. Il file video in
nostro possesso sarà in formato AVI,
MPEG, MOV,
ASF, ecc., con proprie
caratteristiche audio e video, mentre le specifiche
tecniche standard di un CVCD implicano la presenza
di un file avente un formato ben definito:
| Compressione video di tipo
MPEG2 con risoluzione
di 352x288 pixel, bit rate video pari a 1150
kbits/sec., bit rate audio a 96 oppure 128
kbits/sec. In poche parole costituisce una
via di mezzo tra le specifiche di un VCD
e quelle di un SVCD |
Cioè dovremo convertire il file in nostro
possesso in un file con caratteristiche come quelle
della tabella. Il software che meglio risponde alle
nostre richieste è il TMPEGEnc
nell'ultima versione.
Se però abbiamo a disposizione un file in
un formato non supportato da TMPEGEnc, faremo bene
a dare un'occhiata a quest'altra pagina per Convertire
file da un formato all'altro
Dopo aver scaricato il programma ed averlo istallato
(in realtà va "estratto" in una
cartella qualsiasi del nostro hard disc), lanciamolo!
La prima schermata appare più o meno così:
La prima cosa da fare è quella di cliccare
su "File - New project".
Dopo di ciò, bisogna cliccare su "Video
source" per impostare il percorso del nostro
file video origine. Se tale file è dotato
di audio, automaticamente il programma determina
il percorso e lo intercetta come sorgente. Se invece
vogliamo inserire un audio differente, o abbiamo
un file separato contenente la traccia audio del
nostro filmato, inseriamo il percorso del file audio
che ci interessa.
Cliccando su "Setting" andiamo ad impostare
i vari parametri; si accede a questa schermata:
la prima opzione da poter variare per migliorare
la qualità è "Motion search precision".
In questo campo si può immettere un valore
differente da "Normal" che è quello
di default. Ovviamente maggiore è la qualità
ricercata e maggiore sarà il tempo di conversione.
Si dve lasciare tutto come nella figura escluso
il "Video format" che andrà impostato
su PAL o NTSC
a seconda se ci si trivi in Europa o in America.
Si può cliccare su "Advanced" (in
alto) per impostare l'aspect ratio del file sorgente
a seconda se disponiamo di un file in 4:3
oppure in 16:9 o ancora
in altri formati:
Infine se vogliamo convertire soltanto una parte
del file origine dovremo agire, sempre sulla schermata
"Advanced" sull'opzione "Source range";
facendo doppio click si aprirà quest'altra
schermata nella quale potere impostare il valore
iniziale della porzione di video, nonché
quello finale:
Stesso discorso vale se si vuole intervenire sugli
altri parametri, come i filtri video ecc.
Conviene invece lasciare le impostazioni di default
per le schermate "GOP
structure", "Quantize
matrix" e "System" per via della
complessità delle regolazioni. Ma se avete
tanto tempo a disposizione, si possono fare infinità
di esperimenti in proposito.
Ricordate invece che l'audio va impostato così:
Fatto ciò non resta che impostare percorso
e nome del file finale che vorremo ottenere, nel
campo "Output file name" e cliccare in
alto a sinistra su "Start" per iniziare
la conversione. Tale operazione può comportare
attese di ore a seconda della lunghezza del video,
nonché della velocità
del nostro computer. |
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3. Una volta in possesso
del nostro bravo file nel giusto formato video (che,
ripetiamo è MPEG2) ed audio, siamo pronti
per masterizzarlo sul nostro CD vergine che a breve
diventerà un CVCD riproducibile (ma non è
certo) nel nostro lettore DVD di casa. Il software
che meglio ci permette (a nostra modesta opinione)
di fare ciò è Nero
Burning Rom 5.5 ultima versione.
Dopo aver scaricato, installato ed aperto il programma,
appare come prima schermata (o comunque appare se
si sceglie "File - Nuovo") la seguente
figura.
Cliccare a sinistra su "Super Video CD"
e settare il tutto esattamente come nelle figure
seguenti:
E' importante deselezionare la casella "Crea
un CD compatib. Standard"
Se però non si vogliono inserire i menù
disattivare la casella "Attiva menù"
Quindi si clicca su "Nuovo" e si aprirà
la schermata:
Individuare quindi il nostro file MPEG attraverso
il menù di navigazione di destra e trascinarlo
nel campo vuoto in basso a sinistra; cliccare dunque
sul menù in alto: "File", "Scrivi
CD", ancora un click su "Scrivi"
nell'ultima schermata e la masterizzazione avrà
inizio. |
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